Pet-therapy
PROGETTI PET-THERAPY DELL’ASSOCIAZIONE
L’associazione è presente in alcune strutture gestite dal Comune di Trieste, e più precisamente dall’Assessorato Promozione e Protezione Sociale
Residenza protetta Campanelle
Centro diurno Campanelle
Centro diurno via Weiss
In questi centri si eseguono interventi settimanali con la finalitàdi miglioramento nella qualità della vita delle persone disabili.
L’attivazione di percorsi di promozione della qualità della vita di determinati soggetti mediante l’utilizzo della relazione con gli animali è orientata al raggiungimento di benefici per il benessere della persona, ottenibili anche solamente mediante la contemporanea presenza in un luogo dell’animale e della persona portatrice di disagio.
La relazione con l’animale permette alla persona di prescindere dagli abituali schemi sociali di interazione per giungere ad una modalità di scambio genuina e non mediata culturalmente. Di conseguenza, la persona può vivere serenamente il rapporto con l’animale, senza temere il suo giudizio e basandosi sulla spontaneità rassicurante delle interazioni con esso. Per quanto riguarda l’aspetto corporeo, l’interazione con l’animale è da subito molto fisica: nell’interazione con persone con difficoltà comunicative, l’immediatezza nell’utilizzo dello strumento corporeo nella relazione può favorire la consapevolezza della propria fisicità, al riparo dai pericoli che minacciano l’intimità soggettiva nella relazione con altri esseri umani.
Obiettivi del progetto
Con il presente progetto si intende favorire l'area della relazionalità degli ospiti del Centro di Educazione Motoria, mediante l'instaurarsi di una relazione con gli animali che consenta loro di acquisire o di recuperare maggiori capacità di relazione intersoggettiva. Ulteriore obiettivo riguarda la promozione della qualità della vita delle persone coinvolte mediante l'interazione positiva con il cane entro un contesto ludico-riabilitativo che consenta la sperimentazione di abilità e potenzialità della persona. Tale finalità si pone in linea con gli obiettivi di integrazione, socializzazione e recupero delle potenzialità presenti orientate al raggiungimento del maggior grado di autonomia (Bilancio Sociale del Comune di Trieste, 2001), nonché come "supporto all'autonomia per la realizzazione del progetto individuale di integrazione sociale" (Bilancio Sociale del Comune di Trieste, 2004).
Lo stimolo delle attività motorie, cognitive, ludiche ed espressivo-emozionali che avviene mediante l'interazione del disabile con il cane può dunque facilitarne l'attivazione affettiva ed emozionale, offrendo uno spazio psicologico di sperimentazione relazionale positiva.